LÆuso degli switch è diventato talmente popolare negli ultimi anni che si
cerca di spacciare per tali anche cose che non lo sono. Quando si parla di
switching statico oppure di port switching (sono sinonimi) ci si riferisce
in realtà a un hub (semplice ripetitore) che può accorpare liberamente le
proprie porte in segmenti autonomi, spostando a volontà una porta da un
segmento allÆaltro, così da ripartire il traffico. Resta inteso che tutte
le porte così ñcommutate" condividono la banda passante con le altre
porte dello stesso gruppo e lÆunico modo in cui uno di questi gruppi di
porte può comunicare con un altro gruppo di porte dello stesso hub è
quello di collegare i due gruppi ad altrettante porte di uno switch oppure
di un router. Praticamente tutti gli hub di grandi dimensioni dispongono
della funzione di port switching: semplifica la riorganizzazione periodica
dei gruppi di lavoro senza costringere a interventi manuali: la
configurazione avviene via software. Tuttavia lo switching autentico è
quello dinamico, cioè la commutazione realizzata attraverso switch.
|